sabato 17 marzo 2007

DRIIIIIN!!!!!
Ore 8, la campanella suonava. Tutti in classe.
All’ingresso del professore in aula ci si alzava in piedi.
Era il 1988.
Si andava a scuola principalmente per seguire una lezione, per imparare qualcosa. Poi tutto il resto era un piacevole contorno.
Con alcuni insegnanti in cinque anni si era creato un rapporto che esulava dal semplice “Io insegno, tu impari!”
Ricordo appena qualche giorno prima dell’esame quando Inglese invitò tutta la classe a casa sua per il ripasso (perché TUTTA la classe portava inglese, unica materia in cui TUTTI ci sentivamo davvero preparati) e tra un Milton e uno Shakespeare ci scappò una gustosa coppa di gelato.
Ricordo Chimica-e-scienze, con la sua faccia da lombrico e la lingua in fuori ad assaporare l’aria: durante le sue ore ne combinavamo di tutti i colori, decidevamo noi quando e chi interrogare, su cosa e che voto dare, ci impossessavamo dei suoi spazi per le assemblee di classe e i compiti in classe erano lavori di gruppo. Ma nonostante tutto questo, accettò di essere nostro membro interno e in quella situazione si rivelò un grande!
Ricordo Religione con la faccia da cane e gli occhi acquosi, Matematica e il suo italiano improponibile.
E poi tanti altri, Italiano dalle lenti spesse e l’espressione cavallina, Latino degli uno e dei due, Disegno del primo anno nevrotico e frustrato…
Ma al di là di questo esisteva il rispetto reciproco. Rispetto per il lavoro che si stava facendo da entrambe le parti, e per la persona che si aveva di fronte.
Certo, non eravamo angeli.
Anche noi bombardavamo la cattedra a colpi di cerbottana.
Anche noi abbiamo rinchiuso il bidello in garage.
Anche noi abbiamo aperto un buco nella parete per vedere cosa c’era dall’altra parte.
Però ne pagavamo le conseguenze, un’interrogazione per direttissima o un marchio indelebile sul registro. Una cosa seria, non appunti per futuri bestseller o aneddoti da pagine web.
Poi con gli anni qualcosa è cambiato.
Non in meglio.
Io mi ritengo fortunato e mi godo i ricordi.

Nessun commento: