ALMENO TU NELL’UNIVERSOIeri sera ho lavorato fino a tardi, ma ne è valsa la pena. Ho controllato e ricontrollato i calcoli, le osservazioni, i modelli matematici e quant’altro e ora non ho più dubbi.
Ho trovato un puntino, lassù nel cielo. Neppure troppo lontano: alla velocità massima conosciuta ci impiegherei appena poco più di 20 anni per raggiungerlo. È un pianeta molto simile a quello su cui viviamo noi, in una sistema con al centro un sole luminoso e caldo proprio come il nostro.
Anche le dimensioni del pianeta sono simili a questo, come pure la composizione della sua superficie e della sua atmosfera.
Ho provato a spingere al massimo le prestazioni del mio telescopio stellare ma oltre un certo limite non si può andare. Il pianeta è di un brillante colore azzurro: ci sono altre zone di colore più scuro, forse terra, foreste, ma per la maggior parte è azzurro. C’è acqua, molta acqua. E un’atmosfera che potrebbe essere composta in parte da ossigeno.
Acqua, ossigeno… le condizioni indispensabili per lo sviluppo della vita.
Su quel pianeta, neppure troppo lontano da noi potrebbero esserci altri esseri viventi, magari più evoluti di noi, o forse no… Io sono sempre stato convinto che non siamo soli nell’universo, e ora più che mai. Chissà, mentre io sono qui a scrutare loro forse c’è qualcuno dall’altra parte che osserva me con la stessa curiosità. Sarebbe buffo, se io facessi ciao con la mano potrebbe ricambiare il saluto, se facessi una smorfia potrebbe pensare che qui siamo tutti pazzi.
Però… visto da quassù sembra un posto carino. Se riuscissi a prendermi tutti quegli anni di ferie arretrati… Dopotutto cosa sono 20 anni per noi che abbiamo una vita media di 17000? Ho sempre sognato di fare una vacanza esotica. Deve essere anche abbastanza economico come posto visto che è un po’ in periferia rispetto al sole. Se solo il carburante per l’astrorazzo non fosse salito alle stelle!
È comunque un pianeta da segnare con una X. Ecco qui, lo faccio subito: il terzo pianeta a partire dal sole, in quella galassia che anche noi chiamiamo Via Lattea.
Però… visto da quassù sembra un posto carino. Se riuscissi a prendermi tutti quegli anni di ferie arretrati… Dopotutto cosa sono 20 anni per noi che abbiamo una vita media di 17000? Ho sempre sognato di fare una vacanza esotica. Deve essere anche abbastanza economico come posto visto che è un po’ in periferia rispetto al sole. Se solo il carburante per l’astrorazzo non fosse salito alle stelle!
È comunque un pianeta da segnare con una X. Ecco qui, lo faccio subito: il terzo pianeta a partire dal sole, in quella galassia che anche noi chiamiamo Via Lattea.
1 commento:
visto un po' più da vicino, potrebbe avere lo stesso interesse che una spiaggia di rimini in piena estate ha per un eremita...
e spero che di azzurro, su sto pianeta, ce ne sia ancora molto e un po' dappertutto, in futuro...
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